Funzioni di sicurezza

Il codice sorgente include meccanismi di protezione per richieste web, sessioni, password, token, e-mail ed estensioni.

Panoramica

Questa pagina descrive l’utilizzo e gli effetti principali di Funzioni di sicurezza. Se le modifiche influiscono su ticket, autorizzazioni, notifiche o automazioni esistenti, devono essere verificate prima in un ambiente di test.

Flusso di lavoro tipico

  1. Protezione CSRF per le richieste di scrittura del browser. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.

  2. Gestione sicura di sessioni e cookie. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.

  3. Reimpostazione della password e autenticazione a due fattori. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.

  4. Segreti OAuth2 e dei moduli crittografati. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.

  5. Scope REST e verifica dei token. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.

  6. Elaborazione S/MIME. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.

  7. Convalida e isolamento dei moduli aggiuntivi. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.

  8. Limitazione delle richieste dei moduli pubblici. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.

Note

  • Le voci di menu e le azioni visibili dipendono dalle autorizzazioni di gruppo e di programma dell’agente connesso.

  • Le voci disattivate vengono spesso mantenute per ticket e valutazioni esistenti, ma non sono più disponibili per nuove assegnazioni.

  • Dopo le modifiche, verificare almeno un caso d’uso realistico con un utente del ruolo interessato.