Funzioni di sicurezza¶
Il codice sorgente include meccanismi di protezione per richieste web, sessioni, password, token, e-mail ed estensioni.
Panoramica¶
Questa pagina descrive l’utilizzo e gli effetti principali di Funzioni di sicurezza. Se le modifiche influiscono su ticket, autorizzazioni, notifiche o automazioni esistenti, devono essere verificate prima in un ambiente di test.
Flusso di lavoro tipico¶
Protezione CSRF per le richieste di scrittura del browser. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.
Gestione sicura di sessioni e cookie. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.
Reimpostazione della password e autenticazione a due fattori. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.
Segreti OAuth2 e dei moduli crittografati. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.
Scope REST e verifica dei token. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.
Elaborazione S/MIME. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.
Convalida e isolamento dei moduli aggiuntivi. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.
Limitazione delle richieste dei moduli pubblici. Eseguire la funzione nel modulo previsto e controllare immediatamente il risultato nella vista corrispondente o nel ticket interessato.
Note¶
Le voci di menu e le azioni visibili dipendono dalle autorizzazioni di gruppo e di programma dell’agente connesso.
Le voci disattivate vengono spesso mantenute per ticket e valutazioni esistenti, ma non sono più disponibili per nuove assegnazioni.
Dopo le modifiche, verificare almeno un caso d’uso realistico con un utente del ruolo interessato.